Raca!

Sono finiti i lavori per l'autostrada Ss77 "Val di Chienti" che va da Foligno a Civitanova. E bisogna inaugurarla. Il vescovo di Foligno è già pronto con i ferri del mestiere, quando Renzi lo gela: niente benedizione religiosa. Mi costa davvero molta fatica riconoscere qualche merito a Renzi, ma in Italia quando un politico dice no a un vescovo c'è sempre da aprire una bottiglia di spumante, magari d'annata. Ci resta male, il vescovo - che si chiama Gualtiero Sigismondi - e piagnucola. Lui che con ogni probabilità nella sua vita non ha toccato non dico una zappa, ma una chiave a brugola, ha anche l'improntitudine di parlare del "sudore della fronte di chi l'ha realizzata", l'autostrada, manco fosse stato lì, giorno dopo giorno, ora dopo ora, minuto dopo minuto ad asciugarlo, quel sudore. Ma se le parole sconclusionate del vescovo di Foligno fanno sorridere, si ride alla grande leggendo quelle a supporto del vescovo di Macerata, Nazzareno Marconi. Il quale si lancia in una distinzione tra la visione della benedizione che ha il mondo laicista, "teologicamente ignorante", e quella cattolica, e chiude con: "Che Dio ci salvi dai cretini, in particolare dai cretini che hanno potere".
Ora, quale appartenente al mondo laicista, o più banalmente come persona che non appartiene alla setta cristiana, dovrei essere anch'io teologicamente ignorante, ma non lo sono fino al punto di ignorare quel passo del Vangelo secondo Matteo in cui Gesù, o chi per lui, dice:

Voi avete udito che fu detto agli antichi: "Non uccidere: chiunque avrà ucciso sarà sottoposto al tribunale"; ma io vi dico: "chiunque si adira contro suo fratello sarà sottoposto al tribunale; e chi avrà detto a suo fratello: 'Raca' sarà sottoposto al sinedrio; e chi gli avrà detto: 'Pazzo!' sarà condannato alla geenna del fuoco."
Raca. E che vuol dire raca? Lo lascio dire a San Girolamo, il traduttore della Vulgata:

Hoc verbum proprie Hebraeorum est: RACA enim dicitur κενὸς, id est, inanis aut vacuus: quem nos possumus vulgara iniuria, absque cerebro, nuncupare.
In altri termini, raca vuol dire cretino.  Ci sarebbe, a dire il vero, da notare che cretino propriamente deriva da cristiano, ma dubito che il monsignore volesse dare a Renzi del cristiano. Cretino sta proprio per inanisvacuus. Ora, ci sarebbe da prendere questo monsignore e portarlo al tribunale, giusto per mettere in pratica una volta tanto in Vangelo, ma i giudici hanno già il loro bel da fare: e una risata è più che sufficiente per questo pastore di pecore cristiane e "studioso" che non ha troppa memoria del Vangelo.

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